“Chetepozzanaccide: Un brindisi con Matteo Salvatore” con Federico Rosati @ Locanda Atlantide [ 28 settembre 2014]
28 SETTEMBRE
Locanda Atlantide
A settembre MArteLive sarà “Ovunque”, sia a Roma sia nel Lazio con circa 900 artisti, tra “guest” edemergentidellevariediscipline, e decine di addetti ai lavori nelle sue 16 sezioni artistiche.
40 location in 6 giorni ospiteranno circa 250 spettacoli e tra gli eventi principali anche “CHETEPOZZANACCIDE: UN BRINDISI CON MATTEO SALVATORE” il 28 settembre 2014 alle ore 22:00 presso la Locanda Atlantide.
Lo spettacolo è diretto e interpretato dall’attore Federico Rosati, con i cantautori Domenico Imperato, il trombettista Jorge Gabriel Ro’, il bandoneonista argentino Javier Salnisky, e il contrabbassista Giuseppe Iubbatti.
“Chetepozzanaccide: Un Brindisi Con Matteo Salvatore” è un progetto teatrale musicale, nato nel 2009, con l’intento di saldare il mondo della musica tradizionale pugliese con forme di teatro popolare. Esso racconta il lungo percorso artistico e umano di Matteo Salvatore, poeta e protagonista indiscusso della canzone d’autore pugliese scomparso nel 2005.
Nel “particolare” periodo storico in cui viviamo, le canzoni di Matteo Salvatore si rivelano di sorprendente attualità: lo sfruttamento e l’emarginazione che egli cantava negli anni Cinquanta e Sessanta sono la fotografia della condizione in cui versa l’Italia nel 2014.
La BiennaleMArteLive rientra tra i festival di particolare interesse per la vita culturale della Città ed è realizzato con il sostegno di Roma Capitale e Regione Lazio in collaborazione con Acea e SIAE ed è inserito nel cartellone dell’Estate Romana 2014.
Fred A.K.A Federico Rosati

Che ci sia come il sole a mezzogiorno e la luna al calare della sera questo è gia un miracolo.
Morto e risorto piu volte Attore e scrittore cantattore, collabora sempre alla costruzione del personaggio che interpreta. È stato attore protagonista in 35 tra corti e mediometraggi e a tutt’ora 12 film per il cinema: E’ lo sconosciuto alla mensa in Paz, Tomek in Sexi taxi, Ros Iuorio in ma l’amore si, Kurtz in Shooting Silvio.Tanti i registi con cui ha collaborato tra i quali Tonino Zangardi, Renato De Maria, lo storico Leacche (celebre aiuto regista di Sergio Leone e regista di oltre 70 spaghetti western italiani), Davide Marengo (boris 3), Varo Venturi, Berardo Carboni, Paolo Bianchini, Eugenio Cappuccio (aiuto regista di Federico Fellini) Andrea Cairoli, Maurizio Ponzi (io, Chiara e lo scuro,il belle delle donne) e altri che lo hanno sopportato e supportato.
In teatro ha avuto la fortuna di esordire con Antonino Iuorio attore dalle note e strabilianti capacità peformative e regista sempre attento alla sua ricerca nel campo del teatro. Molte le collaborazioni tra le piu importanti ricordiamo quella con Angelo Orlando e Alessandro Haber suo amico anche nella vita.
Utimamente si è cimentato in un progetto piu grande di lui: riportare il teatro canzone ai fasti del grandioso Giorgio Gaber.
Dirigendo e interpretando lo spettacolo di teatro canzone dal titolo “Chetepozzanaccide un brindisi con Matteo Salvatore” in onore del compianto vate, il cantastorie di Apricena, appunto Matteo Salvatore, l’immenso.
Collaborando con illustri cantautori del calibro di: Alessio Bonomo (vincitore del premio della critica di Sanremo con la sua ormai celebre “la croce”, autore per Bocelli e tanti altri, Gerardo Casiello (finalista premio Tenco), Paolo Zanardi (premio Recanati premio Ciampi), Andrea Rivera “il celebre citofonista della Dandini” musicisti straordinari come Tony Cattano trombonista di Roy Paci e Vinicio Capossela per citarne solo alcuni e tanti altri. Lo spettacolo è pronto ad emigrare e andrà in scena dal 20 marzo 2012 a Toronto e a Montreal, in collaborazione con la Columbus University per una piccola turnè.Nello stesso spettacolo piu volte ospite anche Antonino Iuorio del quale probabilmente in fondo tra la parte destra del suo fegato e quella sinistra del suo cuore ne è innamorato.
Che dire non ha intenzione certo di fermarsi quì
“Federico rosati, trai i piu significativi e giovani protagonisti della nouvelle vague
cinematografica degli ultimi anni” Rodolfo di Giammarco.